Giovedì 26 Novembre - San Leonardo Patrono di Imperia, un “Leone della Chiesa”.
“O Santo Leonardo il tuo ardore le anime a mille salvò..”, così leggiamo nell’inno a San Leonardo approvato nel lontano 1934 da S.E. Mons. Angelo Cambiaso, vescovo della Diocesi di Albenga-Imperia. Mai allora fu più pertinente la celebre locuzione latina “nomen omen”, parlando di San Leonardo, il cui nome, adottato al posto di Paolo Girolamo, in segno di riconoscenza per l’ospitalità datagli dal cugino Leonardo Ponzetti, significa “Leone forte” o “forte come un leone”. In effetti la tempra fisica e spirituale di questo santo lascia a dir poco basiti: sin da giovane, poco dopo l’ordinazione presbiterale (avvenuta nel 1702), si ammalò gravemente di tubercolosi ma, più tardi, presso il Convento della Santissima Annunziata (a Porto Maurizio, in piazza Roma, dove oggi si trovano le scuole elementari e medie), guarì miracolosamente e, facendo voto alla Beata Vergine Maria, decise di offrire tutto se stesso per salvare le anime con due “armi” a lui indispensabili: la predicazione e la penitenza. Quanto alla prima sappiamo che questa aveva un non so che di drammatico e di tragico, che non lasciava spazio al dubbio, alla negoziazione: o con Dio o contro di Dio, o la Salvezza o la Dannazione. Quanto alla seconda, la penitenza, sappiamo che nel 1717 scrisse “I Proponimenti”, opera che conteneva ferree regole di vita che impose a se stesso come oblazione a Dio e come riscatto per i fratelli (l’uso tra l’altro del cilicio per mortificare la carne e contrastare lo spirito di superbia del secolo). Di lui disse Sant’Alfonso Maria de’Liguori: “È il più grande missionario del nostro secolo (il Settecento)”. San Leonardo è quindi un “Leone della Chiesa”, cioè un Santo che si è posto a strenua difesa della dottrina cristiana (tanto da aver preconizzato il dogma di fede dell’Immacolata Concezione di Maria, definito più tardi da Pio IX con la bolla “Ineffabilis Deus”) e che si consumò fino alla morte affinché gli uomini riconoscessero in lui un aiuto per cogliere i frutti della Redenzione, frutti che valgono più di ogni altra cosa.
“Vita breve! Morte certa! Un’anima sola si ha. Se si perde che sarà? Se perdi il tempo che adesso hai, alla morte non l’avrai. Dio ti vede, Dio ti giudicherà”. (San Leonardo da Porto Maurizio, dal 1991 Patrono di Imperia).
Professor Carlo Agen